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Consultazione Europea: Gruppo PMI - Blocco geografico - 2025 - GROW.E.5 

Unioncamere Calabria, in qualità di partner della rete Enterprise Europe Network (EEN), invita PMI, imprese, professionisti e stakeholder a partecipare alla consultazione europea promossa in collaborazione con la Commissione Europea e il Gruppo PMI - Blocco geografico - 2025 - GROW.E.5.

Questa consultazione raccoglie feedback essenziali dalle PMI per valutare l'impatto del Regolamento UE 2018/302 sui blocchi geografici.

Perché Partecipare

Il regolamento (UE) 2018/302 [1] (qui di seguito il "regolamento sui blocchi geografici" o "il regolamento") è stato adottato nel febbraio 2018 per garantire migliori condizioni di accesso a beni e servizi per i cittadini e le imprese. Il regolamento affronta il problema specifico dei blocchi geografici [2] e della discriminazione ingiustificata dei clienti basata esclusivamente sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento. Esso applica il principio "shop-like a-local" (“acquista come un cliente locale”) in base al quale i clienti (consumatori e utenti finali commerciali) di altri Stati membri dell'UE dovrebbero poter acquistare alle stesse condizioni, comprese le opzioni di consegna, applicate ai clienti nazionali.

Di conseguenza, il regolamento:

  • vieta il blocco dell'accesso a siti web e il reindirizzamento senza il previo consenso del cliente;
  • definisce situazioni specifiche in cui i blocchi geografici o altre forme di discriminazione basate sulla nazionalità, sulla residenza e sullo stabilimento non sono giustificabili;
  • e obbliga i professionisti a non discriminare i clienti per quanto riguarda i mezzi di pagamento accettati.


Il regolamento non impone ai professionisti di vendere attivamente o consegnare a livello transfrontaliero.
 

La Commissione europea sta valutando il buon funzionamento del regolamento sui blocchi geografici. La presente consultazione mira a raccogliere elementi di prova sul funzionamento del regolamento, vale a dire sulla sua attuazione, applicazione ed esecuzione. Ulteriori informazioni relative alla valutazione sono disponibili sul portale Dì la tua.


Le informazioni raccolte attraverso il presente questionario contribuiranno a valutare l'impatto del regolamento relativo ai blocchi geografici sulle PMI e a comprendere se le PMI in Europa sono attualmente soggette a restrizioni nell'acquisto di beni e servizi in tutta l'UE.

[1] Regolamento (UE) 2018/302 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2018, recante misure volte a impedire i blocchi geografici ingiustificati e altre forme di discriminazione basate sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dei clienti nell'ambito del mercato interno e che modifica i regolamenti (CE) n. 2006/2004 e (UE) 2017/2394 e la direttiva 2009/22/CE (GU L 60 I del 2.3.2018, pag. 1).

[2] Come spiegato nelle "Domande e risposte" sul regolamento relativo ai blocchi geografici nel contesto del commercio elettronico, pubblicate dalla Commissione europea nel 2018, per blocchi geografici si intendono le pratiche utilizzate dai venditori online per limitare le vendite transfrontaliere online sulla base della nazionalità, della residenza o del luogo di stabilimento. La "discriminazione geografica" può anche verificarsi quando si acquistano beni e servizi "offline", ad esempio quando i consumatori sono fisicamente presenti nel luogo in cui i professionisti effettuano la vendita, ma viene loro impedito di accedere ad un prodotto o ad un servizio, oppure vengono loro imposte diverse condizioni di acquisto, per ragioni di nazionalità o di residenza. Il regolamento relativo ai blocchi geografici stabilisce disposizioni direttamente applicabili che intendono impedire il verificarsi di tali pratiche in determinate situazioni in cui non vi sia una giustificazione oggettiva per l'impiego di un trattamento diverso sulla base di nazionalità, luogo di residenza o di stabilimento.

 

Come Partecipare

Partecipa subito cliccando sui link di seguito:

  • Link alla consultazione ufficiale della Commissione Europea:

 https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/77c75978-3525-4e14-b938-af19eb823e9e

oppure

  • Link al Modulo di Consultazione in Italiano: per facilitare la compilazione in lingua e garantire l'invio anonimo del tuo contributo tradotto a cura di Unioncamere Calabria:

https://docs.google.com/forms/d/1VHQDC-8RpmLUqUCPSEhX0pzc1vEmOvr5gW_uKTC5Sug/edit

 

La compilazione richiede pochi minuti ed è lo strumento più diretto per far sentire la voce della tua impresa a Bruxelles , la scadenza di compilazione è prevista per il prossimo  19 gennaio. Grazie della partecipazione!

 

Informazioni e Supporto

 Per eventuali informazioni e supporto:

Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network

 sito web: https://een.unioncamere-calabria.it/

 Dott.ssa Porzia Benedetto: p.benedetto@unioncamere-calabria.it

 Dott.ssa Irene V. Lupis: i.lupis@unioncamere-calabria.it