Sostenibilità su misura per le PMI: al via la consultazione UE sullo standard di rendicontazione volontario
La Commissione Europea lancia una consultazione pubblica dedicata al nuovo principio di rendicontazione ESG ad uso volontario per le imprese sotto le soglie d'obbligo. Uno strumento strategico per difendere la competitività nelle filiere e facilitare l'accesso al credito.
Roma – Dare alle piccole e medie imprese uno strumento agile, chiaro e standardizzato per comunicare le proprie performance ambientali, sociali e di governance (ESG), senza affogarle nella burocrazia. Con questo obiettivo la Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica sul Principio di rendicontazione di sostenibilità ad uso volontario, una misura chiave pensata per il tessuto produttivo che non rientra nei severi obblighi della direttiva CSRD.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle recenti semplificazioni introdotte a livello europeo (in particolare con la direttiva "Omnibus I"), che ha fortemente innalzato le soglie dei report obbligatori. Per tutte le imprese che si collocano al di sotto di tali limiti, l'adozione di uno standard unico e volontario diventa un'arma strategica per rispondere alle crescenti richieste del mercato e del sistema bancario.
Perché uno standard volontario europeo?
Nelle dinamiche di mercato attuali, anche le imprese non obbligate per legge a redigere un bilancio di sostenibilità si trovano a dover fornire dati ESG. Questo accade principalmente per due motivi:
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Le catene del valore (Value Chain): Le grandi aziende capofila, per rispettare i propri obblighi normativi, chiedono informazioni dettagliate sull'impatto ambientale e sociale ai propri fornitori e partner (spesso PMI).
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L'accesso al credito: Le banche integrano sempre più i criteri ESG nella valutazione del merito creditizio, premiando le aziende trasparenti con condizioni di finanziamento più favorevoli.
Il nuovo principio volontario nasce proprio per evitare la frammentazione: mira a offrire un modello "quasi compilativo", snello e proporzionato, che le PMI possano utilizzare come scudo contro la proliferazione di questionari diversi e non coordinati da parte di clienti e istituti finanziari.
L'importanza della consultazione: come esprimere il proprio parere
La consultazione rappresenta lo spazio istituzionale in cui le imprese, i professionisti e le associazioni di categoria possono valutare la reale applicabilità e la semplicità del testo proposto da Bruxelles, segnalando eventuali criticità prima dell'adozione definitiva.
Il feedback del sistema economico italiano è vitale per garantire che lo standard finale rispetti le esigenze di flessibilità delle nostre imprese minori.
Tutti gli stakeholder possono esaminare i documenti e inviare i propri contributi tramite la piattaforma ufficiale della Commissione Europea "Dite la vostra" al seguente link: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/17232-Principio-di-rendicontazione-di-sostenibilita-ad-uso-volontario_it
