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Sostenibilità e imprese: Unioncamere invita a partecipare alla consultazione UE sui nuovi principi di rendicontazione (ESRS)

La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere i pareri di aziende, associazioni e stakeholder sul pacchetto di revisione degli standard di sostenibilità, mirato a ridurre gli oneri burocratici e a favorire la competitività. C'è tempo fino al 3 giugno 2026.

Semplificazione normativa, riduzione del carico burocratico e salvaguardia della competitività per il tessuto produttivo europeo, a partire dalle piccole e medie imprese. Sono questi i cardini del nuovo invito che Unioncamere rivolge al sistema economico italiano, esortando imprese, professionisti e associazioni di categoria a partecipare attivamente alla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione Europea sui Principi europei di rendicontazione di sostenibilità riveduti (ESRS).

L'iniziativa della Commissione si inserisce nel più ampio percorso di razionalizzazione degli obblighi di comunicazione societaria sulla sostenibilità (legati alla direttiva CSRD). L'obiettivo è quello di calibrare meglio le richieste di informazioni in ambito ESG (Environmental, Social, Governance), rendendole più proporzionate, sostenibili e meno onerose, senza tuttavia perdere di vista gli obiettivi climatici ed ecologici del Green Deal.

Una consultazione chiave per il futuro delle imprese

La consultazione rappresenta un'importante occasione per far sentire la voce del Made in Italy a Bruxelles. Il pacchetto di modifiche in discussione nasce infatti per dare applicazione alle recenti misure di semplificazione (tra cui le novità del pacchetto "Omnibus"), introducendo standard più snelli e criteri flessibili che tengano conto delle reali capacità dimensionali e operative delle aziende.

Nello specifico, la consultazione si concentra su due binari paralleli:

  1. La revisione degli standard ESRS per le grandi imprese obbligate, volta a eliminare ridondanze e razionalizzare le metriche richieste.

  2. L'applicabilità lungo la catena del valore (value chain) degli standard volontari per le PMI (VSME), una misura cruciale per evitare che i requisiti informativi delle grandi aziende si riflettano in modo insostenibile sui piccoli fornitori della filiera.

Come partecipare

Unioncamere  Calabria, partner Enterprise Europe Network, sottolinea l'importanza di un processo inclusivo: l'apporto tecnico e l'esperienza sul campo delle imprese italiane sono fondamentali per orientare l'adozione definitiva degli atti delegati da parte dell'esecutivo UE.

La consultazione pubblica rimarrà aperta fino al 3 giugno 2026. Tutti i soggetti interessati possono visionare le bozze dei testi, i documenti di accompagnamento e inviare i propri contributi direttamente tramite il portale della Commissione Europea "Dite la vostra", accessibile al seguente indirizzo ufficiale: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/16775-Principi-europei-di-rendicontazione-di-sostenibilita-riveduti_it